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Vetrina

Shinji Ikari (碇 シンジ?, Ikari Shinji) è il protagonista della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e dell'omonimo manga scritto e disegnato da Yoshiyuki Sadamoto. Il personaggio compare in numerose opere tratte dalla serie animata, in diversi manga spin-off, videogiochi, visual novel, nell'original net anime Petit Eva - Evangelion@School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Nella versione originale è interpretato dalla doppiatrice Megumi Ogata. Nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Daniele Raffaeli.

Nella serie originale Shinji è un ragazzo quattordicenne orfano di madre che viene arruolato dall'agenzia speciale Nerv per pilotare un gigantesco mecha noto come Eva-01 e combattere, assieme ad altri piloti, contro dei misteriosi esseri chiamati angeli. A causa di una serie di traumi emotivi vissuti durante l'infanzia ha sviluppato un carattere estremamente schivo e introverso, diventando profondamente insicuro e totalmente incapace di comunicare con il prossimo.

Shinji ha goduto di una vasta popolarità tra il pubblico e gli appassionati di animazione, figurando così in diversi sondaggi di popolarità e ottenendo numerosi riconoscimenti. Alcuni critici ne hanno biasimato l'eccessiva insicurezza e la tendenza ad affliggersi; altri invece ne hanno apprezzato il realismo e la complessa introspezione psicologica.

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Voci di qualità

Giovanni Dolfin (Venezia, 1303 circa – Venezia, 12 luglio 1361) è stato un politico, diplomatico e militare italiano, 57º doge della Repubblica di Venezia dal 13 agosto 1356 fino alla sua morte. Fu l'unico Doge della Repubblica proveniente dalla famiglia Dolfin.

Prima della sua elezione a Doge, prestò servizio, come era consuetudine per un nobile nella Serenissima, in missioni diplomatiche ed in qualità di generale militare e navale. Giureconsulto e eminente uomo di stato, all'età di 40 anni sedette nell'assemblea dei quarantuno.

Il Dolfin fu eletto nel 1356 in un momento durissimo per la sopravvivenza dello Stato veneziano. Impegnato in varie guerre nelle prime fasi della peste nera, nel 1348 Dolfin trattò per la prima volta col re d'Ungheria, che contese a Venezia il controllo della Dalmazia. Parallelamente a queste battaglie, Venezia fu coinvolta per la terza volta, dal 1350 al 1355, in una guerra su vasta scala con la Repubblica di Genova. Dopo essere stato eletto doge, Dolfin riuscì solo a sfondare da Treviso, assediata dall'Ungheria.

Anche se venne ricordato come un generale e Doge coraggioso e determinato, non riuscì a impedire la perdita della Dalmazia durante l'assedio di Zara e la crisi della città lagunare. Tuttavia s'impegnò con tutte le sue forze per limitare i danni della crisi veneziana, riuscendoci in parte. A seguito della perdita dei territori adriatici, il titolo del Serenissimo Principe cambiò da "Dei gratia Venetie, Dalmatie alque Chroatie dux" a "Dei gratia, dux Venetiarium etcetera", formula che rimarrà sino all'occupazione di Venezia da parte dei Francesi.

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Lo sapevi che...

Col termine Emoscambio (composto del greco αἷμα, hàima, sangue, e dell'italiano scambio: quindi "scambio di sangue") si indica una pratica di medicina alternativa per cui periodici scambi di sangue tra persone di sesso opposto avrebbero allungato la vita di entrambi gli individui, fino al punto di rendere raggiungibile l'immortalità. La pratica era riconducibile al guru milanese Vito Cosmaj (spesso reso con il cognome Cosmai), il quale aveva fondato un autoproclamato "Istituto Italiano di Fisiologia". Per ammissione dello stesso Cosmaj, non vi sono prove che la tecnica abbia mai avuto alcun tipo di successo.

La pratica ebbe grande eco mediatico negli anni settanta, anche grazie alla diffusione di scritte murali visibili lungo diverse strade italiane, specie nell'Italia settentrionale, dove era possibile leggere la parola «ΣMOSCAMBIO» e un numero telefonico di Milano. Le scritte sui muri garantirono all'Emoscambio lo status di leggenda metropolitana, comparendo in opere letterarie di autori come Mario Rigoni Stern, Edoardo Nesi, Nanni Balestrini ed Enrico Deaglio.

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Ricorrenze del 3 giugno

Joséphine Baker

Nati...

...e morti

In questo giorno accadde...

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Carlo Lwanga e compagni martiri, Clotilde e Cono di Naso.

 

Nelle altre lingue

Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:

Le 10 maggiori (al 2 giugno 2026): English (inglese) (7 189 715) · Binisaya (cebuano) (6 115 351) · Deutsch (tedesco) (3 126 185) · Français (francese) (2 761 376) · Svenska (svedese) (2 626 036) · Nederlands (olandese) (2 220 141) · Español (spagnolo) (2 116 907) · Русский (russo) (2 103 523) · Italiano (1 971 937) · Polski (polacco) (1 697 152)

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Lavori in corso

È in corso il Festival delle fonti

 

Dagli altri progetti

Questa settimana la voce da tradurre è:

(versione in italiano: Umuganda)

Tutti scoprono, più o meno presto nella loro vita, che la felicità perfetta non è realizzabile, ma pochi si soffermano invece sulla considerazione opposta: che tale è anche una infelicità perfetta. I momenti che si oppongono alla realizzazione di entrambi i due stati-limite sono della stessa natura: conseguono dalla nostra condizione umana, che è nemica di ogni infinito.
Primo Levi

Scaffale di legno illuminato con numerosi barattoli di vetro contenenti biscotti in vendita, vicino a via Kaminarimon-dori, Asakusa, Tokyo, Giappone. Asakusa è un distretto di Taito ed è situato nella parte nord-est della di Tokyo. È delimitato a est dal fiume Sumida. Ha come fulcro il tempio Sensōji, dedicato a Kannon Sama (la dea buddista della misericordia), il luogo di venerazione più antico di Tokyo. Tra le attrazioni culinarie di Asakusa vanno citati i senbei, cracker di riso preparati al momento sulla griglia e insaporiti nella salsa di soia; si vendono poi dolci di tutti i tipi, da quelli tradizionali ai lecca lecca a forma di Hello Kitty o Doraemon, pesci infilzati sui bastoncini, yakisoba (spaghetti di grano saraceno saltati alla piastra) e yakitori (spiedini di pollo alla griglia).

Machu Picchu

È un sito archeologico Inca situato in Perù. Vista nell'immaginario collettivo come i resti di un'antica e fascinosa città perduta, la località è universalmente conosciuta sia per le imponenti e originali rovine, sia per l'impressionante vista che si ha sulla valle sottostante. Annoverato tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, il sito è stato eletto tra le sette meraviglie del mondo moderno. È il terzo sito archeologico più grande del mondo dopo gli scavi di Pompei e Ostia Antica. L'area edificata del sito è di 530 metri di lunghezza per 200 di larghezza, disposta su almeno 172 livelli. Il complesso è diviso in due grandi zone facilmente individuabili: la zona agricola, formata dall'insieme delle terrazze per la coltivazione, ubicata a sud, e la zona urbana, dove vivevano gli occupanti e dove si svilupparono le principali attività civili e religiose. Le parti sono separate da un muro, un fosso e una scalinata, che corrono paralleli alla costa est della montagna.